Attivita'

ATTIVITA' SPORTIVE
Pallavolo, Nuoto, Pattinaggio su rotelle, Pattinaggio su ghiaccio.
http://www.piccoloparadiso.eu

AL PICCOLO PARADISO CON I BAMBINI
Il Piccolo Paradiso e' il posto ideale per trascorrere una vacanza con tutta la famiglia ed in particolare con i vostri bambini. I piccoli ospiti al Camping troveranno un ambiente sicuro, divertente e adatto alle loro esigenze.

Il Camping Piccolo Paradiso e' dotato di manto erboso ed ombreggiato da una ricca vegetazione che permette di sorprenderVi con un’altrettanto ricca fauna di scoiattoli, pettirossi, picchi, cinciallegre e cerbiatti.   
Il parco giochi del Piccolo Paradiso e' attrezzato per far trascorrere ai vostri bambini momenti divertenti con altalene, scivoli, piste di pattinaggio e piscine, per fare amicizia con bambini di tutto il mondo che hanno scelto il Camping Piccolo Paradiso per le loro vacanze all’aria aperta.
I vostri bambini amano i cavalli? Nel vicino maneggio Ca’ Fortuzzi e' possibile partecipare a corsi di equitazione e passeggiate lungo il fiume o i numerosi sentieri collinari dei dintorni.

Se invece sono le stelle che volete fargli vedere, potrete visitare il vicino Osservatorio Astronomico Felsina, nel vicino territorio del Comune di Monte San Pietro.
Per momenti culturali ma non meno divertenti, consigliamo visitare il centro sociale ricreativo la Casa dei Campi che si occupa della trasmissione di antiche tradizioni e mestieri, cosi' come la Fattoria Didattica della "Fattoria Rio Maggiore" loc. Rio Maggiore Sasso Marconi (BO), o la visita guidata all’Oasi Naturalistica di San Gherardo  Sasso Marconi (BO) per fare anche deel Birdwatching
.

Il Camping Piccolo Paradiso e' un ottimo punto di partenza se volete fare un po’ di divertente Iniziazione al Campeggio: montare la tenda, fare e controllare il fuoco, orientarsi nel bosco, ecc..
il piccolo Paradiso dei Bambini.

COSA FARE AL PICCOLO PARADISO
Al  fiume: Per gli amanti della natura, a 50 m. dal Camping Piccolo Paradiso, c’e' il fiume Setta. E’ di per sé una piccola oasi naturalistica, dove si possono trovare splendidi anfratti in cui dimenticarsi del caos e dello stress cittadino.

Trekking 
Visita al Parco Storico Regionale di Monte Sole 

1) Itinerario del Memoriale
2) Itinerario Naturalistico
3) Itinerario di Montovolo
4) Itinerario Morandiano
5) Itinerario Etrusco
6) Itinerari 5 Valli Appennino bolognese
   
http://www.cinquevallibolognesi.bo.it/
7) La Strada degli Dei 

Free Climbing
E' possibile praticare Free-climbing in localita' Badolo, a pochi km dall'ingresso del Camping.

Bike
Il Camping Piccolo Paradiso e' un punto di partenza ideale per numerose escursioni per tutti gli appassionati della bicicletta. 

Pesca
Presso il laghetto e' possibile praticare la pesca in completo relax.


PERCORSI
1) Da Bologna a Firenze:
la strada che unisce i due capoluoghi passando per la Raticosa. Loiano, Monghidoro, Monzuno, Sasso Marconi e Comuni limitrofi.  e' anche possibile andare da Bologna a Firenze a piedi o in Mountain Bike seguendo un tracciato che attraversa le colline e le montagne
dell’Appennino. L’itinerario, contrassegnato con i cartelli rosso-biancorosso con la scritta Bo-Fi, si snoda sul territorio sfruttando la viabilita' minore, con difficolta' di percorrenza non eccessive.

2) Tre Parchi Regionali delle Cinque Valli Bolognesi.
Pianoro, Castiglione dei Pepoli, Monzuno, Comuni limitrofi. L’itinerario proposto parte dalla Stazione di Bologna e unisce i tre Parchi Regionali della nostra area.
Si parte dal Parco dei Gessi Bolognesi e dei Calanchi dell’Abbadessa, dall’aspetto quasi lunare per gli affioramenti gessosi, e ricco di oltre 200 grotte.

Si attraversa il Parco Storico di Monte Sole, istituito per tutelare le emergenze naturalistiche, oltre ai drammatici fatti della strage di Marzabotto dell’autunno 1944. Infine si giunge al Parco dei laghi di Suviana e Brasimone, ricoperto da fitti boschi e castagneti secolari che circondano i due importanti bacini lacustri, in un’area ricca di presenze faunistiche.

Il percorso da Bologna (53 m s.l.m.) a Riola (250 m s.l.m.) ha una quota massima di 842 m s.l.m., per uno sviluppo complessivo di 120 Km. E’ di facile percorrenza in gran parte del suo sviluppo, ma presenta difficolta' nei tratti tra San Lazzaro e Croara, tra Molino del Pero e Monzuno e tra La Quercia e San Martino. Vi sono tratti non asfaltati tra Monte Termine e Monte Alcino (fino al bivio per Grizzana Morandi), ma con un fondo in buone condizioni.

3) Via Torrenera
Percorso naturalistico caratterizzato da boschi e antichi castagneti. Percorso naturalistico di grado medio-alto che si insinua all’interno di valli strette e suggestive, caratterizzate da boschi e antichi castagneti. Lungo il percorso e' possibile deviare per una breve visita al suggestivo borgo di Torre di Iano.
Percorso: Sasso Marconi - Rio Maggiore - Ronzano - Via Lagune - Medelana - Via Torrenera - Torre di Iano - Porrettana - Sasso Marconi

Cavallo
Sulle Colline di Guglielmo Marconi, una cavalcata nei luoghi che hanno segnato la vita del grande scienziato ed inventore. Le terre che circondano Sasso Marconi sono da sempre traccia dell'attivita' di Guglielmo Marconi. Questo itinerario permette di attraversare i luoghi piu' significativi della sua vita a cavallo. Tempo di percorrenza: 2 giorni e 1 notte.

Nuoto
Presso la Piscina del Centro Sportivo si possono frequentare corsi di nuoto per tutte le esigenze.
http://www.piccoloparadiso.eu

Birdwatching 
OASI DI SAN GHERARDO 
visita guidata su prenotazione 


COSE DA VEDERE
Gli aspetti geologici e morfologici (le argille e il catino calanchivi di' San Gherardo, le arenaria plioceniche e i fossili del Balzo dei' Rossi, il terrazzo del Fiume Reno)
- Il bosco a salici e pioppi e la vegetazione palustre
- I prati aridi e la vegetazione specializzata del calanco
- I boschi a carpino nero e querce
- La vegetazione della parete rocciosa
- Gli uccelli delle zone umide (aironi, anatre, svassi,
   folaghe)
- Il falco pellegrino che nidifica nelle pareti del Balzo dei
   Rossi e  gli altri rapaci
- Il succiacapre e gli altri uccelli dei cespuglieti e delle
  praterie calde
- la fauna delle colline: lepri, volpi, caprioli, cinghiali.
 
COSE DA FARE
- Attivita' di Birdwatching
- Visite con guide naturalistiche
- Educazione ambientale per le scuole
- Visita dell'antico "Cunicolo romano" acquedotto
   sotterraneo del I secolo d.C. che porta l'acqua sino a
   Bologna
- Attivita' di Volontariato attivo per la conservazione
  della natura.

Parchi e natura
Il territorio delle Valli Bolognesi si snoda attraverso 5 Valli, che prendono il nome dai fiumi che le percorrono. A piedi, in mountain bike o a cavallo, scoprirete la natura selvaggia e incontaminata dell'Appennino Bolognese.
Seguendo sentieri millenari, gia' battuti per secoli da eserciti, pellegrini e scrittori, potrete ammirare foreste d'alto fusto o radure punteggiate di fragole di bosco, panorami mozzafiato, o ancora seguire i volteggi di un falco che cerca la sua preda, o magari imbattervi in un capriolo.
Potrete scegliere i vari itinerari proposti dai tre Parchi che attraversano queste Valli dal  
Parco dei Gessi Bolognesi , coi suoi affioramenti gessosi e le sue oltre 200 grotte, al Parco Storico di Monte Sole, fino al Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone
ricco di castagneti secolari.
Sarete immersi nella natura e vivrete attraverso i suoi profumi, suoni e sapori, un'esperienza unica e affascinante.

Arte e  Cultura  
Storia e Cultura. Il territorio delle Valli Bolognesi, per secoli e' stato percorso da eserciti, pellegrini e scrittori. Alcuni di loro hanno voluto trasferire le emozioni vissute attraversando queste valli nei loro libri: Goethe nel suo "Viaggio in Italia", Stendhal nei suoi "Diari", o persino Casanova nelle sue "Memorie".
Ancora oggi e' possibile attraversare vie ricche di testimonianze del passato e riscoprire gli stessi luoghi per vivere un'esperienza culturale  e compiere un viaggio a ritroso nel tempo.
Potrete visitare le rovine lasciate dagli Etruschi o ripercorrere la Via Flaminia Minor, la strada sui cui marciavano le legioni dei Romani. O ancora rivivere le emozioni di uno dei piu' grandi scienziati del secolo scorso, Guglielmo Marconi, che proprio su queste colline realizzo' i suoi primi esperimenti sulla radio.
O infine seguire la Linea gotica, che segna il percorso attraversato dagli eserciti nemici protagonisti di una delle pagine piu' tristi della nostra storia piu' recente.

Scienza e Tecnica
Nel percorrere il territorio delle Valli Bolognesi, andando verso Firenze, non potrete non accorgervi di un Mausoleo dedicato a uno degli scienziati piu' noti del secolo scorso: Guglielmo Marconi.
e' proprio da queste colline che lo scienziato realizzo' i suoi primi esperimenti sulla radio.
Ancora oggi potrete vivere l'emozione di quelle scoperte visitando il Museo della Fondazione Marconi, uno dei piu' prestigiosi centri italiani di ricerca nel campo della telecomunicazione.
Tra queste valli si sono sviluppate le esperienze piu' genuine delle scienze, testimoniata dai numerosi mulini ad acqua, grazie ai quali i nostri umili predecessori lavoravano con passione e in essi esprimevano sempre nuova inventiva.
Presso il Lago di Suviana si scorgono la diga e la centrale, che trasforma in energia elettrica quel che un tempo, negli antichi mulini, era semplice energia meccanica.
Nei pressi del lago potrete ammirare la centrale fotovoltaica che imprigiona i raggi solari, mentre la forza del vento viene catturata dalle strabilianti pale eoliche di Monte Galletto.
Potrete trattenervi un po' di piu' all’osservatorio astronomico del Monte Orzale, nei pressi di Loiano, dove da un potente telescopio potrete ammirare cose inimmaginabili.

LINKS
MARZABOTTO - Necropoli etrusca
SASSO  MARCONI  Mausoleo G.Marconi
BOLOGNA
FIRENZE
FERRARA